Scopri il territorio

Benvenuti tra le Dolomiti! Visita Canazei, il gioiello della Val di Fassa.

La latinizzazione  

Nel 15 a.C. le legioni romane guidate dai figli di Augusto, Druso e Tiberio, sottomettono militarmente le tribù retiche: il loro territorio viene suddiviso in diverse province: Raetia prima, Raetia secunda, Noricum, Venetia et Histria.

Il latino volgare, veicolato da militari e mercanti romani, si diffonde ulteriormente tra le popolazioni indigene, già influenzate dalla cultura celtica, dando l’avvio ad un processo di trasformazione da cui ebbe origine la lingua ladina, o “retoromanzo”.

Vi sono elementi per affermare che in passato si sia costituita una vasta area di impronta ladina che si estendeva dalle sorgenti del Reno a Trieste, dal Danubio al lago di Garda.

Nei secoli che seguirono la caduta dell’Impero Romano, imponenti migrazioni di popoli vennero ad interrompere la continuità dell’area protoladina.

Verso il 600 d.C. gli Alemanni e i Baiuvari scesero da nord per stanziarsi in diverse valli alpine, mentre i popoli slavi avanzavano da oriente.

Successivamente gli influssi linguistici provenienti dalla pianura padano veneta contribuirono a frazionare e ridurre progressivamente l’originaria area protoladina.